I dinosauri sono veramente esistiti?

Di certo nell’antichità i dinosauri popolarono la terra! Fossili di dinosauro sono stati trovati in tutto il mondo, e le loro ossa sono esposte nei vari musei. Gli scienziati sono riusciti a ricostruire molti scheletri e così possiamo anche vedere com’erano.

Quando furono scoperti i dinosauri?

Gideon Mantell

Gideon Mantell. fu la prima persona a trovare un fossile di dinosauro nel 1822: solo nel 1825 diede il nome ai resti della creatura scoperta, battezzandola Iguanodon (dente di iguana)

La storia della loro scoperta risale agli anni venti del XIX sec., quando un medico inglese, trovò dei denti e delle ossa inconsueti in una cava. Il Dr. Mantell capì che c’era qualcosa di molto diverso nei resti di questi animali e pensò di avere trovato una nuova famiglia di rettili. Nel 1841 furono scoperti circa nove tipi di questi insoliti rettili, compresi due chiamati Megalosaurus e Iguanodon.

Nello stesso periodo il Dr. Owen, famoso scienziato inglese, come creazionista fu un oppositore delle teorie evoluzionistiche, entrando spesso in polemica con lo stesso Darwin, coniò il nome ‘Dinosauria’, il termine è una combinazione delle parole greche δεινός/deinòs (“terribile” o “spaventosamente grande” o “formidabile”) e σαῦρος/sàuros (“rettile” o “lucertola”), perché è ciò che queste enormi ossa gli fecero pensare.  

Richard Owen

Richard Owen, coniò il termine Dinosauro

Thomas Henry Huxley coniò il termine “ornitoscellide” nome che faceva riferimento alla discendenza evoluzionista con gli uccelli. Owen, scartò questo termine con disprezzo. Definendo il moderno significato  in biologia, dei termini analogia e omologia, dividendo quest’ultima nei tipi “generale”, “speciale” e “seriale”.

In cosa i dinosauri erano ‘diversi’ dai rettili odierni?

Zampe Dinosauri

Zampe Dinosauri, posizione eretta, busto sollevato dal suolo

La postura e le zampe

le principali differenze tra i dinosauri e i rettili.
Tra queste, la più importante è sicuramente la posizione delle zampe sul corpo, o meglio dire come sono inserite sul tronco. Per quanto riguarda i dinosauri, le zampe, erano inserite verticalmente sotto il corpo, quindi il corpo risultava essere ben distaccato dal terreno.

Zampe Rettili

Zampe Rettili, diverse dai dinosauri, camminata dondolante

Contrariamente i rettili attuali hanno le zampe che si inseriscono lateralmente al corpo (coccodrillo) questo permette un continuo contatto tra il corpo e la terra!! Questa differenza cambiava anche il modo di correre dei vari animali e quindi anche di attaccare e di scappare da eventuali attacchi. Le zampe, così, offrono miglior sostegno al busto, lo allontanano dal suolo e, nel camminare, lo spingono verso l’avanti anziché di lato come succede ad esempio nelle lucertole che hanno un’andatura ondeggiante.

Forse la temperatura corporea

Se i dinosauri fossero animali a sangue freddo o caldo, è un argomento molto discusso nella comunità scientifica, dei ricercatori del Caltech (California Institute of Technology) sembra siano riusciti a misurare la temperatura di questi rettili per la prima volta. Questi studiosi avevano preannunciato l’impresa già nel 2010, quando affermarono di aver rivelato la temperatura dei mammut. Ora, in un loro nuovo studio, pubblicato su Science Express insieme ai colleghi dell’Università di Bonn, sostengono che la temperatura corporea dei sauropodi (i più grandi tra i dinosauri) si aggirasse tra i 35 e i 38 gradi centigradi.

Il metodo di indagine è lo stesso usato nel 2010 per il mammuth e si basa sulla misura degli isotopi di carbonio 13 e ossigeno 18 nella bioapatite, un minerale che si trova nei denti. Per questa analisi, gli studiosi hanno analizzato 11 denti rinvenuti in Tanzania, Wyoming e Oklahoma, appartenuti a un Brachiosaurus brancai e a un Camarasaurus. I risultati mostrano che il primo doveva avere una temperatura di circa 38,2°C (simile a quella dei mammiferi attuali), mentre per il secondo si è risaliti a 35,7°C (ovvero più caldo di tutti i coccodrilli, estinti e non, ma più freddo dei moderni uccelli).

L’elevata temperatura di questi rettili, però, non significa per certo che avessero un metabolismo simile a quello degli animali a sangue caldo. La questione è molto più complessa, infatti i sauropodi erano molto grandi, e forse il loro corpo poteva trattenere il calore in maniera più efficiente rispetto ai piccoli mammiferi come gli esseri umani. La temperatura stimata, perciò, fornisce delle informazioni importanti, ma che riguardano solo una parte della fisiologia di questi animali.